Evento “Percorsi” nel Parco Archeologico di Pompei
Pompei (NA) - 07/09/2025
L’eternità dell’arte: La Memoria dell’Arte incanta Pompei
Quando la bellezza supera il tempo e diventa Storia universale
Pompei. Un luogo dove il tempo tace, ma continua a raccontare. Tra pietre, rovine e silenzi millenari, la città vesuviana torna oggi a farsi crocevia di civiltà e custode di eternità.
In questo scenario senza eguali, La Memoria dell’Arte firma un evento destinato a lasciare il segno: “PERCORSI – Viaggio nella Storia e nella Memoria dell’Arte”, un progetto espositivo di altissimo valore simbolico e culturale, che da settembre 2025 sarà ospitato nella Casina dell’Aquila, raffinata dimora settecentesca immersa nel cuore del Parco Archeologico di Pompei.
Un dialogo tra arte e memoria
“PERCORSI” non è solo una mostra. È un atto di consacrazione.Un ponte tra la grande arte contemporanea e l’anima eterna delle civiltà mediterranee. Gli artisti selezionati – protagonisti di musei, collezioni papali e istituzioni internazionali – entrano simbolicamente nella Storia universale. Le loro opere dialogano con Pompei, trasformandosi in testimonianze vive, sigilli di un tempo che non smette di parlare.
I maestri dell’eternità
Ogni artista porta con sé un frammento di luce, un linguaggio capace di fondere spirito e materia, mito e contemporaneità.
- Antonio Nocera – Poetico e visionario, intreccia sacro e fiabesco in un universo di simboli universali.
- Vittorio Amadio – Pittore d’azione, traduce l’emozione in gesto, la bellezza in introspezione.
- Jorit – Icona della street art mondiale, scolpisce sulla pelle dei volti un manifesto umano, tra denuncia e preghiera.
- Francesca Capitini – Con lo strappo d’affresco, restituisce al presente la purezza del Rinascimento e la forza della devozione.
- Marcello Lo Giudice – Pittore della luce e della materia, trasforma il tempo geologico in poesia cosmica.
- Giorgio Dante – Visionario e simbolista, unisce segno e spiritualità in un linguaggio che attraversa i secoli.

Un Giubileo d’Arte e Rinascita
Con “PERCORSI”, La Memoria dell’Arte trasforma il Giubileo del 2025 in un rito collettivo di rinascita culturale. Un’esperienza che unisce arte, memoria e spiritualità, proiettando Pompei nel presente come capitale del dialogo tra bellezza e tempo.
Qui, l’arte non è solo creazione: è testimonianza, è responsabilità, è eternità.
Pompei: il cuore del Mondo torna a pulsare
Nel luogo in cui il passato respira e il futuro prende forma, La Memoria dell’Arte scrive un nuovo capitolo della cultura italiana. “PERCORSI” celebra non solo gli artisti, ma il senso stesso della bellezza che salva e ricorda. Un invito a guardare, ascoltare e sentire la voce dell’eternità. Un invito a farne parte.

























