L’espressione designa una particolare tecnica dell’oreficeria romana, diffusa a partire dal III secolo dopo Cristo, che consiste nel lavorare a traforo una lamina d’oro, e unisce le parole latine opus = opera e interrasile = lavorato a traforo (dal verbo interradere = cesellare, traforare). Il motivo decorativo o il disegno sono formati dai “vuoti” della struttura, che vengono ad assumere un ruolo simile a quello che ha la pausa nella generazione del ritmo musicale. Questa lavorazione assume un livello particolare di bellezza e complessità in epoca bizantina e nell’oreficeria medievale delle isole britanniche.
Altri articoli di Tecniche artistiche
Ebanisteria
L’ebanisteria è la lavorazione artigianale del legno, con finalità soprattutto decorativa; in questo senso si distingue dalla falegnameria, che prevede la realizzazione di oggetti d’uso...
Continua a leggere
Collage
Composizione e tecnica relativa che prevede l´accostamento e l´incollaggio di frammenti o ritagli cartacei, di tessuto, di legno, su un supporto. Introdotto dal cubismo, si...
Continua a leggere
Lavorazione del marmo a rilievo
Estratti dalla cava grazie a grossi cavi d’acciaio, tagliati e selezionati scartando quelli segnati da vene o crepe, i blocchi di marmo possono essere lavorati...
Continua a leggere

