L’espressione designa una particolare tecnica dell’oreficeria romana, diffusa a partire dal III secolo dopo Cristo, che consiste nel lavorare a traforo una lamina d’oro, e unisce le parole latine opus = opera e interrasile = lavorato a traforo (dal verbo interradere = cesellare, traforare). Il motivo decorativo o il disegno sono formati dai “vuoti” della struttura, che vengono ad assumere un ruolo simile a quello che ha la pausa nella generazione del ritmo musicale. Questa lavorazione assume un livello particolare di bellezza e complessità in epoca bizantina e nell’oreficeria medievale delle isole britanniche.
Altri articoli di Tecniche artistiche
Stampa digitale
Il termine digitale indica che non esiste più la necessità di procedere alla realizzazione di una forma da stampa fisica, ma che si può comunque...
Continua a leggere
Stampa fotografica
Nel XIX sec. Niepce, Daguerre e Talbot procedevano con la sperimentazione dei materiali e delle tecniche applicabili alla riproduzione fotografica. La Héliogravure è una fotocalcografia...
Continua a leggere
Olio
Dai primi dell’Ottocento, la disponibilità di colori preparati industrialmente accantonò quasi del tutto l’arte di preparare artigianalmente i colori, fino ad allora praticata dagli artisti....
Continua a leggere

